Eventi & Attualità
Vini che maturano in mare nei Campi Flegrei
Cantine Carputo sperimenta l’affinamento subacqueo nel Golfo di Napoli.
6 Novembre 2025

Vini affinati in mare: l'innovazione di Cantine Carputo
Cantine Carputo, storica realtà vitivinicola dei Campi Flegrei, è all'avanguardia nell'esplorazione di
innovative tecniche di affinamento, sperimentando il potenziale dell'affinamento subacqueo nelle
acque del Golfo di Napoli. Questo progetto di ricerca, durato un anno, ha visto l'immersione delle
prime bottiglie nelle acque antistanti Castel dell'Ovo, con l'obiettivo di studiare l'influenza
dell'ambiente marino sulla maturazione e sull'evoluzione organolettica dei vini.

Cantina sommersa in mare - Credits @Cantine Carputo
Le condizioni ottimali del mare
L'affinamento subacqueo sfrutta le condizioni costanti e uniche offerte dalle profondità marine:
- Temperatura: una temperatura fresca e costante che garantisce una maturazione lenta e omogenea.
- Oscurità: l'assenza totale di luce protegge il vino da alterazioni, favorendo l'ntegrità del suo profilo aromatico.
- Pressione: la pressione sottomarina (idrostatica) agisce in modo peculiare, influenzando potenzialmente le reazioni chimiche e fisiche all'interno della bottiglia e modificando la micro-ossigenazione attraverso il tappo.
- Movimento: Le correnti marine e le vibrazioni naturali possono contribuire a un'evoluzione diversa rispetto alla staticità delle cantine tradizionali.
Attraverso la collaborazione con il Dipartimento di Biologia dell’Università “Federico II” di Napoli,
Cantine Carputo sta analizzando scientificamente i risultati, comparando l'evoluzione dei vini
affinati sott'acqua con quelli maturati secondo i metodi convenzionali. Questo percorso non è solo
sperimentale, ma rafforza il profondo legame tra il vino e il mare, elementi identitari del territorio
flegreo.
L'incontro esclusivo: presentazione e degustazione
Cantine Carputo ha organizzato un incontro esclusivo presso la propria sede il prossimo 12
novembre per presentare i risultati di questa ricerca. L'evento sarà dedicato alla riemersione dei
vini e culminerà con una degustazione comparativa guidata da Luciano Pignataro, che metterà a
confronto le bottiglie affinate in mare con quelle tradizionali.
Oltre alla dimensione scientifica e
territoriale, l'iniziativa include un importante gesto di solidarietà, con l'azienda che sostiene la
ricerca oncologica attraverso una donazione in favore di Fondazione AIRC.
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