Eventi & Attualità

Appuntamento a Monferrato per la Festa del Vino

Due masterclass e un libro per celebrare vino, cultura e talento femminile.
15 Settembre 2025

La Festa del Vino al Castello del Monferrato

Se siete amanti del buon vino e delle storie che sa raccontare, segnatevi queste date: domenica 21 e sabato 27 settembre il Castello del Monferrato si trasforma in un palcoscenico d'eccezione per la Festa del Vino. Un'occasione unica per unire gusto e cultura, con due masterclass dedicate ai vini del territorio e un focus speciale sul legame tra donne e vino.

Un invito a scoprire il Monferrato

Due giornate imperdibili per scoprire i sapori unici del Monferrato, ascoltare storie di passione e tradizione, e celebrare l'eleganza di un'arte che qui, tra le colline, ha radici profonde. L'ingresso è libero, mentre per le masterclass sono disponibili massimo 30 posti, assegnati in base all'ordine di arrivo. La presentazione del libro è aperta a tutti.
Non mancate a questi appuntamenti che promettono di deliziare sensi e intelletto, in una cornice storica suggestiva come il Castello Paleologo del Monferrato.

Le eccellenze enologiche del Monferrato casalese

Al centro di questi eventi non ci sono solo i produttori e le loro storie, ma anche i vini che rendono unico questo territorio. Di seguito, un assaggio delle eccellenze enologiche che potrete scoprire al Castello del Monferrato, con le loro composizioni varietali definite dai disciplinari di produzione:

  • Grignolino del Monferrato Casalese DOC: ottenuto principalmente da uve Grignolino (minimo 90%), con un massimo del 10% di Freisa.
  • Barbera del Monferrato Superiore DOCG: minimo 85% Barbera, con Freisa, Grignolino e Dolcetto fino al 15%.
  • Rubino di Cantavenna DOC: Barbera dal 75 al 90%, con Grignolino e Freisa fino al 25%.
  • Gabiano DOC: Barbera dal 90 al 95%, con Freisa e Grignolino dal 5 al 10%.
A tutela e promozione di questo patrimonio opera il Consorzio di Tutela Vini Colline del Monferrato Casalese, costituito nel 2016 e presieduto da Claudio Coppo, che riunisce 62 produttori e tre cantine storiche. La sua missione è valorizzare le denominazioni simbolo del territorio.
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