Colli Euganei e la sfida dei dazi

Dazi, mercato e rischio per la viticoltura fragile
"Fino a oggi, nel dibattito sulle difficoltà del mercato del vino e sulle ricadute dei dazi americani, quasi nessuno si è soffermato sulle ripercussioni che potrebbero gravare sui viticoltori, anello debole della filiera, soprattutto laddove la viticoltura, per la particolare conformazione dei suoli, non abbia alcuna possibilità di abbattere i costi tramite la meccanizzazione. In molte di queste aree, un contraccolpo sulle vendite, che spingesse al ribasso i prezzi delle uve, facendoli cadere non solo al di sotto della soglia di sussistenza economica, ma addirittura dei puri costi di gestione e di mantenimento delle coltivazioni, determinerebbe il rischio di un definitivo abbandono dei vigneti, con gravissimo danno ambientale in termini di perdita di biodiversità viticola e di manutenzione dei territori."