Eventi & Attualità

Colli Euganei e la sfida dei dazi

Dazi e crisi minacciano la biodiversità e i vitigni dei Colli Euganei.
12 Settembre 2025

Dazi, mercato e rischio per la viticoltura fragile

La flessione globale del mercato del vino e le ripercussioni scatenate dai nuovi dazi americani rischiano di avere un forte impatto sulla preservazione della biodiversità viticola italiana e della stessa viticoltura nelle aree più fragili dell’Italia, come quelle collinari e montane.
L’allarme viene lanciato dal presidente del Consorzio Tutela Vini Colli Euganei, Gianluca Carraro, che richiama l’attenzione sulle difficoltà dei viticoltori, anello debole della filiera, soprattutto dove la meccanizzazione non è possibile e i costi restano elevati.

"Fino a oggi, nel dibattito sulle difficoltà del mercato del vino e sulle ricadute dei dazi americani, quasi nessuno si è soffermato sulle ripercussioni che potrebbero gravare sui viticoltori, anello debole della filiera, soprattutto laddove la viticoltura, per la particolare conformazione dei suoli, non abbia alcuna possibilità di abbattere i costi tramite la meccanizzazione. In molte di queste aree, un contraccolpo sulle vendite, che spingesse al ribasso i prezzi delle uve, facendoli cadere non solo al di sotto della soglia di sussistenza economica, ma addirittura dei puri costi di gestione e di mantenimento delle coltivazioni, determinerebbe il rischio di un definitivo abbandono dei vigneti, con gravissimo danno ambientale in termini di perdita di biodiversità viticola e di manutenzione dei territori."

— Gianluca Carraro, Presidente Consorzio Tutela Vini Colli Euganei

Produzione in calo e biodiversità a rischio

Le difficoltà di mercato e le nuove tariffe doganali rischiano di accentuare la diminuzione di produzione nelle aree più fragili, con un possibile calo superiore al 10%.
A essere minacciati sono vigneti storici e varietà rare come il Serprino, il Pinello e il Moscato Fior d’Arancio, elementi fondamentali per la biodiversità viticola e per la tutela ambientale del territorio dei Colli Euganei.

Le eccellenze vitivinicole dei Colli Euganei

I Colli Euganei vantano una DOCG di grande prestigio: il Fior d’Arancio Colli Euganei, ottenuto principalmente da uve Moscato giallo e declinato in diverse versioni, dallo spumante dolce al passito fino al secco.
Accanto a questo, vitigni autoctoni come Serprino e Pinello danno vita a vini bianchi freschi e frizzanti, mentre il Colli Euganei Rosso esprime il lato più strutturato del territorio attraverso vitigni internazionali reinterpretati dal terroir locale.

Il ruolo del Consorzio e la tutela del territorio

Il Consorzio Tutela Vini Colli Euganei opera in un’area riconosciuta come Parco regionale dal 1989 e, dal luglio 2024, come Riserva della Biosfera MAB Unesco. In questo contesto la viticoltura rappresenta non solo un’attività economica, ma un presidio ambientale e culturale.
Il Consorzio sostiene i viticoltori e promuove politiche di tutela della biodiversità e della qualità, affrontando le sfide poste dal mercato globale e dalle nuove regolamentazioni.
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