Imparare il Vino

I vini del Trentino Alto Adige DOC e DOCG

Tra monti e valli nascono vini d’eccellenza, simbolo del Trentino Alto Adige.
22 Dicembre 2022

I vini del Trentino Alto Adige

La viticoltura in Trentino-Alto Adige affonda le sue radici in tempi molto antichi, risalendo già all’epoca romana. Una storia lunga che oggi si traduce in una produzione vitivinicola riconosciuta per qualità e varietà, con numerose denominazioni d’origine che comprendono DOCG, DOC e IGT.
Nel 2020 la produzione di vino in Trentino Alto Adige ha raggiunto i 315 milioni di bottiglie, segnando un incremento del 2,7% rispetto all’anno precedente. Un dato significativo, che racconta una regione fortemente orientata alla qualità: i vini a denominazione DOC e DOCG rappresentano infatti il 78% della produzione complessiva.

Le denominazioni del territorio

Il panorama delle denominazioni d’origine del Trentino Alto Adige è ampio e articolato:
  • Tra i vini DOCG rientrano il Teroldego Rotaliano, il Moscato Rosa del Trentino e il Lagrein Riserva.
  • Le denominazioni DOC comprendono invece Trentino, Trentino Superiore, Trentino Riserva, Trentino Rosato, Trentino Moscato, Trentino Pinot Nero, Trentino Chardonnay, Trentino Pinot Grigio, Trentino Sauvignon, Trentino Pinot Bianco, Trentino Gewürztraminer, Trentino Müller Thurgau, Trentino Riesling, Trentino Kerner, Trentino Nosiola, Trentino Marzemino e Trentino Groppello.
  • A completare il quadro ci sono i vini IGT: Vino della Valle dei Laghi, Vino della Val di Non, Vino della Valle dell’Adige, Vino della Valle di Cembra e Vino della Valle di Sole.

Vini e cucina: tre abbinamenti della tradizione

La cucina locale trova nei vini del territorio compagni naturali. I canederli al formaggio, piatto simbolo della tradizione trentina, si sposano bene con un Trentino Pinot Grigio DOC, grazie alla sua freschezza e leggerezza.
Per lo strudel di mele, dolce iconico della regione, l’abbinamento ideale è un Moscato Rosa del Trentino DOCG, vino dolce e aromatico che ne accompagna con equilibrio i profumi.
Lo speck, prosciutto affumicato tipico del territorio, trova invece nel Teroldego Rotaliano DOCG un partner deciso: un vino rosso intenso e strutturato, capace di sostenere il carattere del piatto.
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