Imparare il Vino
I vini delle Marche: tra mare e colline
Dai bianchi Verdicchio ai rossi intensi, le Marche nel calice.
22 Luglio 2022

Una regione tra mare e colline
Le Marche si trovano nel centro-est dell’Italia e sono conosciute per la varietà dei paesaggi, per la loro storia e per una tradizione enogastronomica solida e riconoscibile. La viticoltura è parte integrante di questo patrimonio: una pratica antica e profondamente radicata, che oggi si traduce in una produzione vinicola di qualità.
Le origini della viticoltura marchigiana risalgono all’epoca romana. Nel corso dei secoli, l’influenza di popoli diversi ha contribuito allo sviluppo della coltivazione della vite e della produzione del vino, arricchendo il territorio di conoscenze e pratiche che ancora oggi ne definiscono l’identità.
I vini simbolo delle Marche
Le Marche sono note per alcuni vini a denominazione d’origine che rappresentano al meglio il carattere della regione. Tra questi spiccano il Verdicchio, il Rosso Conero e il Lacrima di Morro d’Alba.
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Il Verdicchio è un vino bianco fresco e leggero, ottenuto da uve Verdicchio, particolarmente adatto ad accompagnare antipasti, piatti di pesce e preparazioni a base di verdure.
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Il Rosso Conero è un vino rosso strutturato e intenso, prodotto da uve Montepulciano, ideale in abbinamento a piatti di carne e formaggi stagionati.
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Il Lacrima di Morro d’Alba, ottenuto da uve Lacrima, è un vino rosso corposo e intenso, anch’esso indicato per accompagnare piatti di carne e formaggi stagionati.
I numeri della produzione
Secondo i dati produttivi del 2020, le Marche hanno registrato una produzione di circa 47 milioni di ettolitri di vino DOP e IGP. La quota di vino DOP ha rappresentato circa l’80% del totale, mentre la produzione IGP si è attestata intorno al 20%.
Vini e cucina: tre abbinamenti della tradizione
La cucina marchigiana trova nei vini del territorio abbinamenti naturali. Il brodetto di pesce, piatto tipico a base di pesce cotto in una zuppa di pomodoro e spezie, si accompagna al Verdicchio, vino bianco fresco e leggero, capace di valorizzarne i sapori.
L’anatra arrosto, preparazione tradizionale cotta al forno, trova nel Rosso Conero un abbinamento equilibrato: un vino rosso strutturato e intenso, in grado di sostenere la ricchezza del piatto.
Il ciauscolo, insaccato tipico marchigiano a base di carne di maiale macinata e spezie, si abbina al Lacrima di Morro d’Alba, vino rosso corposo e intenso, adatto a reggere il carattere dell’insaccato.
Un’identità tutelata e riconoscibile
Nel complesso, i vini marchigiani sono apprezzati per la loro qualità e per la capacità di raccontare in modo diretto il territorio di origine, con le sue caratteristiche e la sua storia. La produzione è regolamentata da disciplinari che ne garantiscono qualità e autenticità, offrendo al consumatore una chiara garanzia di origine certificata.
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