Imparare il Vino

I vini della Calabria: tra sole e tradizione

Cirò, Bivongi e Savuto: l’anima autentica dei vini calabresi.
22 Giugno 2022

Una terra antica, tra mare e tradizioni

La Calabria si trova nel sud dell’Italia ed è conosciuta per i suoi paesaggi, per la sua storia e per una tradizione enogastronomica fortemente identitaria. La viticoltura è parte integrante di questo patrimonio: una pratica antica e radicata, che oggi si traduce in una produzione vinicola di qualità.
Le origini della viticoltura calabrese risalgono alla colonizzazione greca. Nel corso dei secoli, il passaggio e l’influenza di popoli diversi hanno contribuito allo sviluppo della coltivazione della vite e della produzione del vino, lasciando tracce ancora evidenti nei vini del territorio.

I vini simbolo della Calabria

La Calabria è nota per alcune denominazioni che raccontano bene il carattere della regione, tra cui Cirò, Bivongi e Savuto.
  • Il Cirò è un vino rosso strutturato e intenso, ottenuto da uve Gaglioppo, particolarmente adatto ad accompagnare piatti di carne e formaggi stagionati.

  • Il Bivongi è un vino rosso corposo e intenso, prodotto da uve Magliocco Canino.

  • Il Savuto, anch’esso vino rosso corposo e intenso, è ottenuto da uve Gaglioppo e rappresenta un’altra espressione significativa del territorio.

I numeri della produzione

Secondo i dati produttivi del 2020, la Calabria ha registrato una produzione di circa 12 milioni di ettolitri di vino DOP e IGP, con un aumento del 3% rispetto all’anno precedente. La produzione di vino DOP ha rappresentato il 75% del totale, mentre quella di IGP si è attestata intorno al 25%.

Vini e cucina: tre abbinamenti della tradizione

La cucina calabrese trova nei vini locali abbinamenti naturali e decisi. Il pecorino calabrese, spesso accompagnato dal peperoncino, si abbina al Cirò, vino rosso strutturato e intenso, capace di reggere sapori forti e persistenti.
Il capretto alla calabrese, preparato con pomodoro, cipolla e spezie, trova nel Bivongi un compagno equilibrato: un vino rosso corposo e intenso, adatto a sostenere la ricchezza del piatto.
La ’nduja, insaccato tipico a base di carne di maiale e spezie, si accompagna al Savuto, vino rosso corposo scelto per bilanciare aromi e intensità di questa specialità.

Un’identità tutelata e riconoscibile

Nel complesso, i vini calabresi sono apprezzati per la loro qualità e per la capacità di raccontare in modo diretto il territorio di origine, con le sue caratteristiche e la sua storia. La produzione è regolamentata da disciplinari che ne garantiscono qualità e autenticità, offrendo al consumatore una chiara garanzia di origine certificata.
Condividi l'articolo